Si terrà dal 23 al 26 marzo il Bologna’s Children Book Fair, fiera del libro per ragazzi giunta alla sua 46a edizione ormai riconosciuta a livello internazionale come uno degli appuntamenti imperdibile per gli addetti ai lavori e non solo.bologna logo

Guest of Honour di questa edizione è proprio la Corea, alla quale è dunque dedicato ampio spazio: 35 le case editrici che in un’unico stand collettivo presenteranno le ultime tendenze della letteratura per l’infanzia più un’esposizoone di illustrazioni realizzate da 31 artisti del campo.

Nutrita anche la lista di eventi culturali che faranno da contorno alla fiera per promuovere la conoscenza di tutte le tradizioni e arti del paese: han’geul, t’eakwondo, cinema, musica tradizionale, fumetti e samulnori, solo per farne un breve accenno.

Per informazioni dettagliate sull’organizzazione della fiera visitate il sito ufficiale o la pagina dedicata alla Corea, con tutto il programma degli eventi previsti.logokoreaen

Un’ottima occasione per respirare un po’ di Corea senza spostarsi troppo, no?

Aspetto i commenti di tutti coloro che avranno la possibilità di partecipare…

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Non è facile reperire materiale bibliografico sulla Corea nel nostro paese! Soprattutto se non si è ricercatori o docenti. Al “malcapitato” studente che si dedica per la prima volta ad una ricerca sulla Corea, sia essa di argometo letterario, storico o artistico, apparirà quantomeno arduo trovare on-line titoli, autori, cataloghi e materiali vari utili alla propria ricerca.

L’Italia, lo sappiamo, non vanta di certo una lunga tradizione di studi sul Paese del “Calmo Mattino”: provate a fare una ricerca sul catalogo Opac nazionale e vedete cosa viene fuori! Pochi pure gli Istituti che offrono una sezione di coreanistica all’interno delle proprie biblioteche. Al riguardo vi consiglio di dare un’occhiata presso la biblioteca della facoltà di Studi Orientali, nella nuova sede in via Principe Amedeo: qui troverete un’intera sezione sulla Corea con libri non ancora catalogati che potete comunque consultare o prendere in prestito (per informazioni su orari di apertura al pubblico e contatti consultate il sito).

Altre e numerose risorse sono disponibili in rete. Vi riportiamo tre indirizzi che potrebbero aiutarvi di tre cataloghi francesi on-line.

  • Centre de Recherche sur la Corée, EHESS: Il sito del Fondo coreano istituito presso l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales vi offre un catalogo di 6500 libri (80% in coreano) e 270 periodici disponibili, più una rassegna di alcuni articoli d’attualità. Gli ambiti di ricerca coperti sono: storia, antropologia, etnologia, folklore, tradizione orale, cultura, religione, sociologia, economia, geografia, politica, urbanistica.
  • Catalogue Bulac : Nel ricchissimo catalogo “Bibliothèque universitaire del langue et civilisation” si possone ricercare i testi di ben 15 biblioteche di centri, istituti e facoltà francesi e non solo.
  • Catalogue Sudoc: Il Système universitaire de documentation permette una ricerca bibliografica completa tra le collezioni di molte biblioteche universitarie francesi, scuole secondarie e centri di ricerca. Dispone anche di un indice che permette di accedere a tesi di laurea.

Buone ricerche!

Vi presentiamo due interessanti pubblicazioni comparse sul mercato editoriale nell’ultimo anno. Entrambe offrono una nutrita panoramica di racconti scritti dai più giovani e apprezzati scrittori e poeti dell’ultimo decennio.

azalea21La prima è “Azalea. Journal of Korean Literature & Culture”, a cura del Korea Institute dell’Univesità di Harvard. Arrivata al suo secondo volume, questo periodico annuale, altre a presentare in traduzione inglese le opere di diversi scrittori, offre anche interessanti interventi di alcuni tra i più illustri critici ed esperti di letteratura coreana. Il primo numero si focalizza sull’opera di Kim Young-ha e riporta, tra gli altri interventi, un’intervista al Prof. Peter H. Lee sulla letteratura coreana in America. Nel secondo numero si superano i confini nazionali e di generi: ai sei racconti inediti (di cui due racconti di Shin Kyung Sook)  che aprono il numero, seguono una sezione speciale sulla letteratura della Corea del Nord e una graphic novel di Guy Delisle dal titolo “Excerpt from Pyongyang”. I testi sono in vendita su Amazon e sul sito della casa editrice University of Hawai’i Press, con possibilità di abbonarsi.

56_21L’altra pubblicazione è ad opera del Korea Literatura Translation Institute. “New Writing from Korea”, questo il titolo del periodico, introduce l’opera di ben 25 nuovi talenti letterari attraverso alcuni dei loro lavori (10 racconti e 41 poesie). Il primo volume, l’unico sinora edito, dedica gran parte delle sue pagine ad un approfondimento dal titolo “Crossing borders” in cui rientra anche il racconto di Kim Jae-young “Elephant”, in cui un ragazzo nepalese-coreano racconta la vita in una comunità di operai immigrati.

9788887510508gLa casa editrice Obarrao, tra le poche ad occuparsi della letteratura coreana, ha da poco pubblicato la raccolta di racconti dello scrittore Kim Young-Ha dal titolo “Che cosa ci fa un morto nell’ascensore?”. Cinque le storie che il giovane autore ci presenta in questo volumetto, cinque episodi che ci trascinano nel cuore più genuino della Corea di oggi attraverso le vite solitarie dei loro protagonisti.

Ciò che colpisce di più di questi piccoli capolavori della letteratura contemporanea è la freschezza e semplicità del linguaggio, uno stile asciutto e volutamente poco lirico che ci fa staccare poco i piedi da terra, a sottolineare che la realtà non è poi meno strampalata di quella che leggiamo nei romanzi. Un libro che ci fa immergere nella Corea attuale, un paese che annaspa verso il futuro e si tiene ben stretto al suo passato. Un modo interessante per conoscere questa terra attraverso gli occhi e le parole di uno dei suoi più illustri portavoce.

Potete consulare le altre pubblicazioni della casa esitrice Obarrao all’indirizzo: http://www.obarrao.com/casaeditrice.html