Curiosità


Ormai viaggiare a Londra è diventato più facile – e più economico – che fare una gita fuori porta. Senza nulla togliere alla bellezza del nostro patrimonio artistico e naturalistico, la capitale del Regno Unito potrebbe rivelarsi interessante non solo per la ruota panoramica, il Tower Bridge e Camden Town.

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Carolina – per chi non la conoscesse, è la piccola e intraprendente seonbae della nostra facoltà –  reduce da una recente visita alla regina Elisabetta, ci invita a fare una visita al Korean Cultural Center. Questo recentissimo istituto, fondato nel gennaio 2008 col sostegno del ministero della cultura coreano, oltre ad essere fornito di spazi per conferenze, cinema e una biblioteca, presenta periodicamente eventi e mostre dedicate all’arte e cultura coreana. Nel sito potete trovare il programma delle attività che si svolgono in questi giorni, tra cui: mostre sul manhwa, aull’artigianato, hangul, fotografia, ceramiche, oltre ad una rassegna cinematografica, corsi di lingua e moltissime altre iniziative al di fuori del centro. Viene quasi voglia di prendere il primo aereo per Londra, solo per fare una capatina là dentro! Peccato non avere anche qui da noi un’opportunità del genere per promuovere ed apprezzare la cultura coreana (scusate la vena polemica).

Comunque, la cara Carolina, rispondendo alla mia richiesta di soccorso, ci suggerisce anche una varietà di altri link che, se non riclogohiedono di spostarci fisicamente, ci faranno almeno viaggiare un po’ di fantasia e immaginazione.

Uno è VisitKorea, il portale di informazione per chi si prepara proprio a viaggiare nel paese: “qui ci sono tutte le informazioni su tutto quello che un viaggiatore possa e voglia sapere”.

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Gli altri riguardano la Corea del Nord. The forbidden railway – a train trip to Pyongyang è il blog di una coppia di incauti amici che hanno fatto un viaggio da Vienna a P’yongyang e documentato il tutto con foto e indicazioni pratiche. Della serie “se qualcuno volesse ripetere la pazzia…”.

Gli altri sono due suggestivi reportage fotografici: trovate i link qui e qui.

Per oggi è tutto! Un grazie ancora alla magnifica Carolina. ^^

Quelli di voi che pensano di partire questa estate per un viaggio in Corea alzino la mano! Bene, oggi mi rivolgo soprattutto a voi. O a quelli che hanno scartato la possibilità di una vacanza studio per le improponibili tariffe delle compagnie aeree.

Mi è giunta comunicazione che la KoreanAir stia infatti promuovendo delle tariffe speciali per tutte le principali destinazioni asiatiche, non solo per Seoul.

Eccovi in dettaglio i prezzi dei voli:

  • per Seoul, a partire da 589 €, tasse escluse
  • per la Cina, 659 €
  • per il Giappone (Toky, Nagoya, Fukuoka, Osaka), 659 €
  • per Bankok, Denpasar, Hanoi, Saigno, sempre 659 €

I voli sono in economy e il prezzo si intende tasse escluse. Le tariffe sono valide per soggiorni di min. 7 giorni, max. 3 mesi e permettono di imbarcare un carico extra di 10 kg senza sovrattassa.

Per godere della promozione bisogna prenotare entro il 30 giugno, con partenza fino al 16 luglio incluso.

Ulteriori informazioni le trovate sul sito ufficiale della KoreanAir o contattando la responsabile della sede di Roma, Annalisa Tomei, all’indirizzo e-mail annalisatomei@koreanair.com.

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“La Corea è più vicina” – recita il sito ufficiale del Korea FilmFest.

Arrivato alla sua settima edizione, questo festival rimane ormai una manifestazione unica nel suo genere per il pubblico italiano e un appuntamento imperdibile per coreanisti e cinefili.  Curato sin dalla sua prima edizione dall’Associazione Culturale fiorentina Teagukki che lo ha creato e promosso, quest’anno l’evento occuperà la settimana dal 20 al 28 marzo e si terrà, come di consueto, a Firenze.

Particolarmente nutrita la lista di film e le sezioni, grazie anche alla partnership con l’azienda Samsung e un gemellaggio con il Jeonju International Film Festival (JIFF).

Nove giorni davvero densi di splendidi film che rendono il giusto merito alla ricchissima storia cinematografica di questo paese, dalle prime opere poco conosciute in Europa fino alle ultime e più conosciute pellicole.

Si parte il 20 marzo con la proienzione di “Viva Love” (Kyeong-chook! Woori sarang), film dello scorso anno del regista Oh Jeom-Gyoon sulla storia d’amore tra una donna di mezz’età, moglie e madre, e il giovane ex della figlia. vivalove1

A Kim Ki-Young è offerto un omaggio con una retrospettiva a lui dedicata: di questo artista per molti versi considerato il padre del cinema coreano, verrà ripercorsa la carriera artistica attraverso quattro dei suoi capolavori.

Una retrospettiva anche per un altro grandissimo autore, già pluripremiato in tutto il mondo: parliamo di Lee Chang-Dong, il regista-scrittore che ha firmato tra gli altri “Oasis”, Leone d’Argento a Venezia 2002, e “Secret Sunshine” (Miryang), Palma per miglior attrice a Cannes 2007.

E ancora: una rassegna su Kwak Jae-yong, autore del blockbuster “My Sassy Girl”, la sezione Independent Korea con tutti i prodotti meno commerciali delle ultime stagioni, la sezione Orizzonti Coreani con una selezione di alcuni lavori di spicco degli ultimi anni (come il poco conosciuto “I’m a cyborg but that’s ok” del Sig. Vendetta Park Chan-wook che si confronta con una commedia surreale affidandosi alla pop star Bi-Rain per il ruolo da protagonista).

Menzionamo per ultima la sezione Korean Women Directors, interamente dedicata alla regia al femminile. Sono proprio le donne dietro la macchina da presa le protagoniste di questa edizione del Korea Film Fest, che così vuole presentare il lavoro di molte apprezzate “registe”, la cui produzione artistica non è ancora conosciuta nel nostro paese al pari dei loro colleghi uomini. Donne e tematiche al femminile che segnano tutte la opere che questo festival dreampresenta, anche nelle altre sezioni.

Per la chiusura di  sabato 28 ci si affida ad un nome di tutto rispetto,Kim Ki-Duk, di cui viene presentata l’ultima attessissima fatica: “Dream” (Bimong).

Tutte le trame, le info e il programma sul sito.

Aspettiamo con ansia le recensioni e le impressioni di tutti quelli tra voi che avranno occasione di partecipare all’evento. Teneteci informati e buon divertimento!

Carolina ci invita a visitare questo sito, presentandocelo così:

Posto questo link che si allontana un pò dal tono culturale, ma che sempre di cultura si tratta, quella underground seoulita;si tratta di un forum dove le discussioni spaziano su tutto ciò che di underground si muove nella capitale e oltre.( es. cinema, musica etc..).
Ciao

Per tutti quelli che non ne possono più di drama e canzoncine sdolcinate – la Corea è anche altro! – date una sbirciata alle discussioni di “Broke in Korea“.

Continuate a suggerirci i vostri siti preferiti o quello che vorreste vedere su queste pagine.

A presto…

9788887510508gLa casa editrice Obarrao, tra le poche ad occuparsi della letteratura coreana, ha da poco pubblicato la raccolta di racconti dello scrittore Kim Young-Ha dal titolo “Che cosa ci fa un morto nell’ascensore?”. Cinque le storie che il giovane autore ci presenta in questo volumetto, cinque episodi che ci trascinano nel cuore più genuino della Corea di oggi attraverso le vite solitarie dei loro protagonisti.

Ciò che colpisce di più di questi piccoli capolavori della letteratura contemporanea è la freschezza e semplicità del linguaggio, uno stile asciutto e volutamente poco lirico che ci fa staccare poco i piedi da terra, a sottolineare che la realtà non è poi meno strampalata di quella che leggiamo nei romanzi. Un libro che ci fa immergere nella Corea attuale, un paese che annaspa verso il futuro e si tiene ben stretto al suo passato. Un modo interessante per conoscere questa terra attraverso gli occhi e le parole di uno dei suoi più illustri portavoce.

Potete consulare le altre pubblicazioni della casa esitrice Obarrao all’indirizzo: http://www.obarrao.com/casaeditrice.html

Niente eventi da segnalare per il momento.

Abbiamo lavorato molto sull’ampliamento dei link per fornirvi un nutrito numero di risorse da cui ricaavre preziose informazioni.

Per coloro che sono intenzionati a partire per un soggiorno studio, segnialiamo i siti delle principali università a Seoul, alcuni enti da cui poter ricevere infromazioni e a cui presentare domanda per ottenere una borsa di studio.

Per chi vuole solo conoscere un po’ meglio la Corea, segnialiamo due blog molto ricchi e costantemente oggiornati e alcuni portali.

Per ricercatori, laureandi e tutti colori che hanno bisogno di materiale per tesi o ricerche, proponiamo una lista di database on-line; per alcuni è richiesta una procedura di registrazione piuttosto complicata, altri sono a più facile accesso.

Inoltre, per chi volesse conoscere meglio la nostra facoltà ed avere informazioni dui corsi, c’è il link alla Facoltà di Studi Orientali dell’Università “la Sapienza”.

Trovate tutto scorrendo la lista sulla destra…