mercoledì, 12 novembre 2008


9788887510508gLa casa editrice Obarrao, tra le poche ad occuparsi della letteratura coreana, ha da poco pubblicato la raccolta di racconti dello scrittore Kim Young-Ha dal titolo “Che cosa ci fa un morto nell’ascensore?”. Cinque le storie che il giovane autore ci presenta in questo volumetto, cinque episodi che ci trascinano nel cuore più genuino della Corea di oggi attraverso le vite solitarie dei loro protagonisti.

Ciò che colpisce di più di questi piccoli capolavori della letteratura contemporanea è la freschezza e semplicità del linguaggio, uno stile asciutto e volutamente poco lirico che ci fa staccare poco i piedi da terra, a sottolineare che la realtà non è poi meno strampalata di quella che leggiamo nei romanzi. Un libro che ci fa immergere nella Corea attuale, un paese che annaspa verso il futuro e si tiene ben stretto al suo passato. Un modo interessante per conoscere questa terra attraverso gli occhi e le parole di uno dei suoi più illustri portavoce.

Potete consulare le altre pubblicazioni della casa esitrice Obarrao all’indirizzo: http://www.obarrao.com/casaeditrice.html

Il Korea Literature Translation Institute offre da quest’anno la possibilità di partecipare ad un corso intensivo in traduzione letteraria con l’assegnazione di borse di studio per chi non risiede in Corea. I vincitori avranno diritto, oltre al rimborso delle spese di viaggio, la partecipazione gratuita al corso menzionato più uno stipendio mensile di 1.000.000 won. La durata del corso è di un anno ed è richiesta una conoscenza avanzata del coreano e di almeno una delle tre lingue target (inglese, francese o tedesco).

Per maggiori informazione è possibile visitare il sito del LTI Korea all’indirizzo www.klti.or.kr